di Valerio Baci, segretario nazionale gruppo Giovani Uomini 

Settembre è il mese in cui possiamo dar vita ad una nuova, meravigliosa ripartenza! Stiamo vivendo giorni turbolenti, caratterizzati da una forte incertezza che influenza tanti aspetti della nostra vita quotidiana, a partire dalla salute e dal lavoro.

In un momento storico così complesso, possiamo trovare grande ispirazione dallo spirito con cui i discepoli del Daishonin affrontavano le difficoltà. 

Nanjo Tokimitsu, ad esempio, iniziò a praticare l’insegnamento di Nichiren Daishonin quando era giovanissimo, e si ritrovò, da adolescente, a dover assumere il ruolo di amministratore del villaggio di Ueno a seguito della scomparsa prematura sia del padre che del proprio fratello maggiore. Nichiren gli donò l’appellativo di “Saggio di Ueno, lodandone il coraggio e gli instancabili sforzi nel propagare i suoi insegnamenti e nel proteggere gli altri credentiNel poscritto di una lettera inviatagli nel 1275, da Minobu, Nichiren scrisse: “Quando in questo nostro mondo le cose scorrono tranquillamente, riteniamo che non ci sia da preoccuparsi, ma di questi tempi la situazione sembra veramente pericolosa. Qualsiasi cosa accada, comunque non devi disperare. Abbi un atteggiamento fermo e se le cose non dovessero andare come desideri (..) allora decidi di essere più contento che mai1.RSND, 2, 543.

La chiave per vincere su noi stessi e godere di pace e sicurezza risiede, quindi, in un cuore forte, che formula una promessa e che decide di non lasciarsi sconfiggere dalla sfiducia o dalla disperazione, e che non lascia spazio alla lamentela.   

Nello stesso scritto il Daishonin loda così il sincero spirito dell’offerta del suo giovane discepolo: “In più io sono un devoto del Sutra del Loto, odiato da tutti, dal supremo sovrano alle masse di gente comune, e costretto ad affrontare fame e morte in queste montagne. E, poiché tu hai pietà di me, per la gentilezza che hai dimostrato inviandomi questa offerta e facendomela giungere attraverso montagne e fiumi, questo grano non è soltanto grano, ma oro; non è oro, ma sono le lettere e le parole che compongono il Sutra del Loto. Ai nostri occhi è grano, ma alle dieci fanciulle demoni appare come il seme della Buddità!2.RSND, 2, 542. 

Gli sforzi che portiamo avanti quotidianamente, a partire da un semplice gesto di cortesia verso i nostri vicini o colleghi di lavoro, ci permette di espandere la rete di fiducia e trasmettere un atteggiamento costruttivo – e non distruttivo –  nella società in cui viviamo. Le attività della Soka Gakkai in cui ci sforziamo quotidianamente, nell’incoraggiare “a distanza” i nostri amici e compagni di fede, sono il seme da cui germoglierà un’esistenza traboccante delle più grandi fortune!  

Il 2 ottobre 1960 il Presidente Ikeda diede avvio al primo viaggio all’estero, che ha segnato il primo passo verso la realizzazione di kosen rufu mondiale. Il prossimo 27 settembre celebreremo il 60° anniversario dall’inizio di questa instancabile lotta, attraverso una riunione giovani mondiale (World Youth General Meeting) aperta a tutti i giovani del mondo, che dimostra l’incontrovertibile prova concreta dei suoi sforzi incessanti nel corso di questi sessant’anni.  

Con l’assoluta decisione di non lasciarci sconfiggere da nessuna difficoltà, e con la determinazione di diventare – ognuno di noi – il “Saggio di Ueno” dell’epoca attuale, rispondiamo alle aspettative del nostro maestro che ci  incoraggia in questo modo: “Maggiori sono le sfide che ci troviamo davanti, più grande la gioia con cui dovremmo avanzare e la determinazione con cui dovremmo affrontarle: questa è l’essenza del Buddismo di Nichiren e il modo per condurre esistenze di grande valore3.Cos’è la felicità, 75 

 

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