di Rosanna Sorelli, Responsabile Nazionale del gruppo Donne

Eccoci a  Dicembre, l’ultimo mese dell’anno. Un mese dove siamo portati inevitabilmente a fare un bilancio di ciò che ci è successo e di ciò che ancora dobbiamo realizzare. 

Questo 2021 è stato più complicato, più difficile e anche  più doloroso sotto certi aspetti, del 2020. Ognuno di noi si è sfidato nel superare le tante difficoltà e nell’aiutare tanti compagni di fede e non, a superare momenti difficili. Abbiamo messo al primo posto la sacralità della vita. Ci siamo presi cura della famiglia, degli amici, dei colleghi. Abbiamo donato sorrisi e forza a tutti quelli vicino a noi. Alla fine,  dovremmo sentirci tutti  vincitori e vincitrici e orgogliosi di ciò che abbiamo fatto in questo “Anno della speranza e della vittoria “ e laddove ancora non avessimo  realizzato ciò che ci eravamo prefissati, abbiamo ancora un po’ di giorni per fare lo sprint finale e arrivare vittoriosi alla fine di questo 2021. 

Inoltre,  sappiamo che il mese di dicembre è anche il momento per mettersi gli obiettivi per il prossimo anno. 

In questi giorni abbiamo saputo il tema del 2022:”Anno dei giovani e del progresso dinamico”. 

Sensei nel messaggio inviato alla quinta riunione di centro del 18 novembre, ci prepara al 2022 con queste parole: Il prossimo anno segnerà il settantesimo anniversario della “campagna di febbraio” con la quale aprii la strada verso un progresso dinamico del nostro movimento di Kosen-Rufu per ripagare il mio debito di gratitudine nei confronti del maestro. Insieme, in questo mondo caratterizzato da caos e conflitti, facciamo risuonare il nostro coraggioso ruggito di leone della non dualità di maestro e discepolo, per la giustizia e l’umanità. Dispieghiamo le ali della compassione e della saggezza per abbracciare e incoraggiare i nostri amici che soffrono, e libriamoci nel cielo con spirito indomito, con la maestosità e l’orgoglio di re e regine. 

Questo è ciò che il nostro amato maestro ci esorta a fare. 

Queste parole sono veramente profonde. Ogni frase è una guida precisa. Utilizziamo questo mese di dicembre per recitare un daimoku potente, quel ruggito di leone che ci chiede il maestro. Usiamo questo daimoku  per incidere profondamente nel nostro cuore le parole di Sensei in modo da poterci mettere degli obiettivi che siano la manifestazione di queste parole, della non dualità di maestro e discepolo. Obiettivi che possano farci fare un balzo in avanti nella nostra rivoluzione umana e aprire la strada per un progresso dinamico del movimento di Kosen-Rufu con i giovani in prima linea. 

I giovani che hanno il compito di guidare la Soka Gakkai. 

Sensei vede tutti i  membri della Soka Gakkai come re e regine, vittoriosi in ogni ambito. 

E noi,  come membri della Soka Gakkai,  abbiamo un debito di gratitudine verso i maestri fondatori per averci illuminato la via per la felicità assoluta. 

Sensei scrive: Ora è il momento, per noi membri della Soka Gakkai, di condividere i principi universali di affermazione della sacralità della vita del buddismo di Nichieren Daishonin e di costruire una solidarietà sempre più ampia di cittadini globali. (messaggio di Daisaku Ikeda per la quinta riunione di centro) 

Quindi, ora è  il momento giusto per dare un grande impulso alla propagazione e per vivere appieno questo ultimo mese dell’anno vincendo su ogni fronte e preparandosi  come famiglia Soka a vincere  nel 2022!