Andrew

#educazionesoka #infinitopotenziale #dedizione #missione

Sono Andrew, ho 24 anni e sono nato in una famiglia buddista. Ho iniziato a praticare il Buddismo nel 2013. Allora non credevo in me stesso, provavo sempre un senso di fallimento.

A scuola i miei voti erano bassi, frequentavo poco le lezioni. Alcuni miei professori arrivarono a consigliarmi di lasciare la scuola: per loro lo studio non era per me. Decisi di recitare Nam myoho renge kyo, per trasformare questa situazione.

In quei mesi in casa trovai un libro, La creazione di valore di Bethel, nel quale si spiegava il concetto di Educazione Soka elaborato da Makiguchi, fondatore della Soka Gakkai: egli sosteneva che ogni individuo ha dentro di sé un potenziale unico da poter esprimere liberamente. Mi colpì profondamente. Chiarii nel mio cuore quale sarebbe stata la mia missione: frequentare l’Università Soka in Giappone, portare il suo spirito in Italia! Determinai allora di voler diventare un insegnante.

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Nel 2015 iniziai la facoltà di Lettere a Bologna. Non avendo fatto studi umanistici al Liceo, a lezione capivo sempre molto poco: tornai a sentirmi un fallimento. Intanto partecipavo ai meeting buddisti e facevo molta attività nel Gruppo Giovani. “Provare è una piccola parola. Ma le grandi cose – la vittoria e la gloria – si possono trovare all’interno di essa.

Vedere qualcuno che prova, indipendentemente dagli ostacoli che affronta, indipendentemente dalle circostanze che affronta, è la vista della vittoria stessa”1. 1D. Ikeda, “Buddhism day by day”, 27th March. Dopo aver letto questa guida di Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai Internazionale, determinai di laurearmi una volta per tutte. Mi misi alla prova, sforzandomi, recitando Nam myoho renge kyo per 3 ore tutti i giorni: passai 7 esami in 2 mesi con buoni voti oltre ogni mia aspettativa. Avevo sprigionato il mio infinito potenziale.

Riuscii ad entrare alla Soka University. A causa del Covid-19, ho dovuto iniziare i corsi dall’Italia. È stata una dura sfida. Mi misi di nuovo alla prova: a causa della differenza di fuso orario, mi svegliavo alle 1.30 per seguire le lezioni dal Giappone, mentre di giorno studiavo per l’ultimo esame prima della laurea in Italia. Decisi di non mollare e di affrontare la rassegnazione recitando Nam myoho renge kyo più intensamente.

Sostenni l’esame, lo passai con i complimenti del professore. A ottobre sono partito per il Giappone e qui mi sono laureato a distanza da Bologna. Ho deciso di affrontare questo nuovo ciclo di studi con questa frase di Ikeda incisa nel mio cuore: “Solo la fatica e la dedizione alla propria missione nella vita danno alla vita il suo reale valore”2 2Mission Statement da Soka School System Mission Statement.

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