«Noi abbiamo il Daimoku. Abbiamo la relazione di non dualità di maestro e discepolo.
Noi siamo uniti. Perciò avanziamo senza timore insieme ai nostri preziosi compagni di fede nell’unità di itai-doshin (diversi corpi, stessa mente).»
Daisaku Ikeda, Seikyo Shimbun, 2 ottobre 2017