Scarica qui il pdf del Numero #8 / 2018 – Speciale Corso Studenti Europeo

Una bella carrellata di guide di sensei indirizzate agli studenti Soka non poteva mancare al corso europeo!
Fiona Stephen, responsabile nazionale delle studentesse in Germania e Mike Turner-Lee, responsabile nazionale degli studenti nel Regno Unito, hanno condiviso con noi parte delle loro lotte in un potente incoraggiamento sulla missione del Gruppo Studenti. Dalle parole di sensei emergono fiducia e speranza, e proprio queste hanno permesso ai nostri amici di perseverare nella pratica uniti al maestro e di realizzare grandi traguardi come esseri umani e come studenti. Fiona ci ha raccontato la storia e la missione di questo prezioso Gruppo tanto caro al Presidente Toda e al Presidente Ikeda.
“Tutto ebbe inizio 61 anni fa, a giugno del 1957, in occasione di un evento speciale che si tenne presso la città di Yubari, nell’isola giapponese dello Hokkaido. Quell’anno dei membri della Soka Gakkai che lavoravano in una miniera di carbone a Yubari, erano chiamati a votare per delle elezioni politiche; decisero di votare contro il candidato presentato dal sindacato dei minatori per votare invece un candidato appoggiato dalla Soka Gakkai. Il fatto che essi non sostennero i loro superiori portò al sorgere di una grande ostilità nei confronti della Soka Gakkai. I membri furono accusati di disonestà e di voler distruggere volontariamente il sindacato dei minatori. E tutto questo accadde nonostante essi avrebbero dovuto avere il diritto di scegliere chi votare. In seguito, il sindacato pretese che i membri abiurassero la loro fede nel Buddismo di Nichiren Daishonin e li minacciò che avrebbero perso il loro posto di lavoro se non l’avessero fatto. Essi quindi vennero ingiustamente privati dei propri diritti e della libertà religiosa. Furono trattati come dei lebbrosi. Nel libro dedicato al Gruppo Studenti, Sensei descrive come questi membri vennero perseguitati, dicendo: «Per il semplice fatto di essere membri della Soka Gakkai venivano trattati da reietti. Le mogli e addirittura i figli erano ostracizzati. Sui pali della luce, fuori dalle loro case venivano appesi poster diffamatori e le radio trasmettevano attacchi e critiche alla Soka Gakkai e i suoi membri.» Quindi il Sindacato dei Minatori intraprese un vero e proprio attacco pubblico contro la Soka Gakkai, cosa che in realtà non era assolutamente compresa tra i compiti del Sindacato. La loro vera missione sarebbe dovuta essere quella di assicurare il benessere dei loro lavoratori, ma in questo modo stavano facendo l’esatto contrario. A quel tempo, il Presidente Ikeda si recava in Hokkaido per incoraggiare i membri e per combattere e protestare con loro contro le ingiustizie subìte. La sua missione era quella di proteggere i membri e di vincere in unità con loro. In quello stesso periodo, mentre stavano avvenendo questi eventi turbolenti nella città di Yubari, il 30 giugno del 1957 Toda organizzò una riunione per i membri che stavano studiando a Tokyo. Durante questa riunione tenutasi 61 anni fa, Josei Toda fondò il Gruppo Studenti che è cresciuto fino a diventare oggi una rete globale di studenti determinati ad assumere la guida del movimento di kosen-rufu. Mentre stava rientrando dallo Hokkaido, Sensei fu imprigionato per le sue convinzioni. Quindi il Gruppo Studenti si creò mentre nella società regnava uno stato di completa ingiustizia, di trattamenti inumani, di ostilità e rabbia. In realtà è una condizione che possiamo vedere anche oggi in molte parti del mondo. In queste condizioni, Toda desiderava affermare e rendere chiaro che la missione del Gruppo studenti è quella di rompere in modo durevole questo tipo di struttura e di prendere una posizione contro le ingiustizie della società. Il fatto che il giorno della fondazione del gruppo studenti fu il 30 giugno del 1957 non fu assolutamente una coincidenza, anzi, fu una vera e propria dichiarazione, una scelta mirata per dare vita al gruppo e per incoraggiare gli studenti. Il suo più grande desiderio era che i membri del gruppo studenti potessero crescere fino a diventare leader appassionati e saggi, in grado di cambiare la società e di lottare in prima linea per il bene dell’umanità. Il gruppo studenti fu l’ultimo gruppo fondato dal Presidente Toda prima della sua morte; quindi la sua missione rimarrà per sempre e in maniera indelebile anche la missione degli studenti. Il presidente Toda riponeva grandissime speranze nel futuro del gruppo studenti. La sua era una visione per cui questo gruppo sarebbe diventato il punto di partenza di una rivoluzione della leadership del mondo, da una basata sull’avidità, la rabbia e la stupidità, a una leadership basata sulla saggezza, sul coraggio e sulla compassione. Abbiamo davvero una grande missione! In altre parole potremmo dire che ciò significa che dovremmo utilizzare con saggezza le nostre abilità intellettuali e il nostro privilegio di poter frequentare l’università, per poter così diventare degli individui a disposizione delle persone comuni e attivi nella nostra società con lo scopo di creare valore. Inoltre, non dovremmo temere di alzarci in piedi e difendere le nostre convinzioni, e dovremmo essere pronti ad affrontare molte sfide e ad impegnarci per la nostra felicità e per quella dei nostri amici e di chi coloro che ci circondano all’interno delle università”.
Ci hanno inoltre incoraggiati su alcuni passi dedicati agli studenti della Nuova Rivoluzione Umana.
«Shin’ichi accennò al fatto che gli ideali studenteschi stavano degenerando nell’egoismo e nella vuota ricerca del piacere fine a se stesso. Gli studenti stavano perdendo il loro senso di missione e il desiderio di lavorare per la felicità degli esseri umani. Ma gli studenti della Soka Gakkai, basandosi sulla filosofia umanistica del Daishonin, avrebbero potuto invertire questa tendenza. (…) Aveva inoltre scritto: “Siate fiduciosi che tutti i vostri sforzi quotidiani, se basati sulla coscienza della vostra missione, su una forte pratica e sull’assegnare la massima priorità ai vostri studi, daranno un importante contributo a kosen rufu”» (NRU vol 6, cap. “Giovani aquile”, pag. 198).
E quando ci sentiamo sconfitti? E quando abbiamo paura del futuro? E se abbiamo tante preoccupazioni da affrontare? Fiona e Mike ci hanno incoraggiato a pensare che qualunque cosa ci affligga in un determinato momento, noi siamo sempre Bodhisattva della Terra, e propagando il Buddismo possiamo diventare felici insieme agli altri. Nell’istante in cui vinciamo parlando di Buddismo ai nostri amici sperimentiamo una gioia illimitata. Il Presidente Ikeda ci incoraggia a invertire la tendenza degli studenti di chiudersi nella rassegnazione o nell’egoismo sfrenato, diventando dei soli che illuminano il loro ambiente. Sensei è sempre con noi. «Il Buddismo afferma che “L’assemblea sul Picco dell’Aquila non si è ancora sciolta”. In altre parole il principio mistico dice che anche se su un certo livello noi possiamo separarci, in realtà saremo sempre insieme» (NRU, vol 16, cap Università Soka).
La missione di noi studenti Soka è inseparabile dal cuore di sensei. Ricercando direttamente le sue guide per approfondire questo legame nella vita, realizziamo vite piene di gioia, senza mai arrenderci di fronte alle difficoltà!

Incoraggiamenti tratti dagli interventi di
Fiona Stephen
responsabile nazionale delle studentesse in Germania
Mike Turner-Lee
responsabile nazionale degli studenti nel Regno Unito

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