Scarica qui il pdf del Numero #3 / 2018

 

SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DEL 16 MARZO

Non risparmio la mia vita
Ma dove sono i giovani portainsigne?
Non riuscite a vedere la cima del Fuji?
Radunatevi, presto, accorrete in gran numero!

I giovani di cui parlavano quei versi erano lì e si erano alzati per sorreggere il vessillo della Legge mistica. Toda ripensò al suo maestro, Tsunesaburo Makiguchi, che era morto in carcere. Ricordava perfettamente come lui solo fosse stato il discepolo su cui Makiguchi aveva potuto contare per far progredire il movimento verso il futuro. (…) Toda invocò il suo maestro dentro di sé: “Sensei, ho ereditato la sua volontà e ho creato salde fondamenta per il futuro progresso di kosen rufu; ora ho affidato tutto ai miei giovani discepoli. La sua volontà continua a pulsare energicamente in loro. Non è lontano il giorno in cui la fiamma di kosen rufu si diffonderà in Asia e nel mondo intero”. (…) Shin’ichi che camminava di fianco alla portantina guardò in su verso Toda che aveva chiuso gli occhi e sorrideva soddisfatto. Shin’ichi vide così il ritratto di un grande generale di kosen rufu che aveva trionfato nella battaglia per diffondere la Legge. (…) Voltandosi nuovamente verso Toda Shin’ichi giurò a se stesso: “Sensei! Noi, i suoi discepoli, realizzeremo kosen rufu. La prego di esserne certo!” (Rivoluzione Umana 12 pagina 263-264)
Il Presidente Ikeda con queste commoventi parole racconta di un momento solenne del 16 marzo 1958, del passaggio di testimone tra maestro e discepolo, di come lui stesso decise di far suo l’appello di Toda, rivolto quel giorno a 6.000 giovani, e assumersi la piena responsabilità di kosen rufu. Quella riunione continua a vivere ardentemente nei cuori dei discepoli che, come sensei, ogni giorno decidono di rinnovare il voto di dedicare insieme al maestro la propria vita alla diffusione della Legge. Quest’anno verrà celebrato il sessantesimo anniversario di quel solenne momento e in Italia stiamo avanzando per realizzare 20.000 giovani felici al ritmo di “Io sono Shin’ichi Yamamoto”. Sensei ci incoraggia a riguardo: “Ora che sto per compiere novant’anni, sento dentro di me un’emozione ancora più forte: «Insieme ai miei amati discepoli che si trovano misticamente nell’assemblea sul Picco dell’Aquila, desidero dare una definitiva prova concreta dell’”emergere dalla terra” che durerà per l’infinito futuro dell’Ultimo giorno della Legge». Questa è la mia determinazione per il nuovo anno. Sto aspettando con immensa gioia la riunione mondiale dei giovani che si terrà nel marzo del 2018. In tutto il Giappone, i giovani uomini e le giovani donne brillanti della luce delle loro esistenze giovanili, come “l’alba cremisi” prometteranno di ereditare il testimone e portare avanti kosen-rufu nel ventunesimo secolo. Inoltre, in ogni parte del mondo i giovani Bodhisattva della Terra si uniranno insieme in riunioni generali piene di speranza e amicizia. Sarà una cerimonia del 16 marzo celebrata contemporaneamente in tutto il mondo, un’assemblea dove formulare insieme il voto condiviso di maestro e discepolo, al di là della distanza fisica. Sto guardando a questa sfida dei giovani come se fosse la maestosa assemblea descritta nel Sutra del Loto.(NR 621)
Ovunque siamo come gruppo studenti possiamo dare uno “slancio impetuoso” alle nostre vite in questo momento così importante diventando noi per primi un esempio di discepoli che si alzano da soli insieme al maestro, realizzando nelle nostre vite un’epocale storia di nuova rivoluzione umana. Proprio grazie alle immense sfide che stiamo affrontando possiamo far emergere con ancora più forza il cuore del re leone, recitare tanto daimoku, fare tanto shakubuku e far brillare il Sole della Buddità qui e ora. Come ci mostra sensei con la sua vita iniziamo sempre dalla persona che abbiamo di fronte, incoraggiamola con tutto il nostro cuore, con tutte le nostre forze credendo noi per primi nella sua vittoria assoluta e risvegliando così anche il nostro infinito potenziale. Sensei decide e agisce, senza paura. Ognuno di noi è quel discepolo la cui rivoluzione umana determinerà il corso dell’umanità. Ognuno di noi è il tesoro più prezioso. Risvegliamoci ancora più profondamente alla nostra missione e senza più rimandare facciamo brillare di gioia le nostre vite attraverso dialoghi allegri e profondi, accompagnando alle riunioni giovani, per celebrare il 16 marzo, tanti nuovi amici!
“… E’ arrivato il tempo, per noi praticanti del Buddismo del sole del Daishonin, di agire. Invito tutti voi, successori dal cuore di leone, ad avanzare. Con una preghiera fiduciosa, azioni coraggiose e voci dedite alla verità, fate risplendere tutta l’umanità!”. (https://www.ilvolocontinuo.it/wp-content/uploads/2018/01/ Saggi-sul-16-marzo.pdf)

Vai all’ESPERIENZA DI MARZO

Vai allo STUDIO DI MARZO