Scarica qui il pdf del Numero #10 / 2018

Ottobre è un mese ricco di significato per la Soka Gakkai:
il 2 ottobre del 1960 il Presidente Ikeda partì per il suo primo viaggio all’estero. Da allora questa giornata viene considerata dai membri della Soka Gakkai “il giorno della Pace nel mondo” proprio perché grazie al desiderio di sensei di realizzare la visione del suo maestro oggi il Buddismo è presente in 192 paesi.

Il 19 ottobre del 1961 il Presidente Ikeda venne per la prima volta in Italia. Nel capitolo “La campana che preannuncia l’alba” della Nuova Rivoluzione Umana 30, sensei racconta del suo viaggio qui vent’anni dopo quando “una moltitudine di giovani italiani con gli occhi brillanti e radiosi come il sole lo accolsero con un caloroso benvenuto! Vent’anni prima, nell’ottobre del 1961, quando Shin’ichi aveva visitato l’Italia per la prima volta, ad attenderlo all’aeroporto di Roma c’era solo una coppia di membri giapponesi, marito e moglie, che erano in Italia per lavoro. Adesso, dopo vent’anni, nel vedere così tanti giovani riunitisi pieni di entusiasmo, Shin’ichi percepì chiaramente che era giunta una nuova epoca di kosen-rufu nel mondo e sentì il suo cuore riempirsi di profonda commozione. (…) Shin’ichi parlava con l’intento di affidare il futuro a quei giovani. Sapeva infatti che una nuova epoca si sarebbe potuta inaugurare solo se i giovani avessero manifestato pienamente tutto il loro potenziale.
Tutto dipese da come poi quei giovani, per la maggior parte studenti, credettero profondamente in quelle parole traducendo in azione le aspettative e la fiducia del maestro. Anche oggi possiamo compiere una tale grande crescita. Attraverso il legame maestro e discepolo abbiamo l’incommensurabile fortuna di accendere nei nostri cuori la determinazione di avanzare con ancora più forza e passione, di recitare un daimoku “mai recitato prima”, “di approfondire la nostra vita oggi più di ieri e domani più di oggi” mettendo “tutto il nostro essere nella nostra decisione, nella nostra sfida” (BS 185) senza farci sconfiggere da nulla e sprigionando così tutto il nostro potenziale.
Nell’esperienza di questo mese Massimiliano cita un brano dal messaggio del presidente Ikeda scritto il 30 giugno 2017 in occasione del 60° anniversario del Gruppo Studenti:«Un vero studente Bodhisattva non si crogiola nel dolore, nello svilimento o nella rassegnazione. Ciò che possiede più di tutto è un coraggioso ottimismo e lo spirito intrepido e invincibile di avanzare con slancio.» In questo momento dell’anno, consapevoli che il tempo della vittoria nel Buddismo dipende dalla profondità e dalla forza della nostra determinazione nel momento presente, decidiamo insieme di impegnarci come Gruppo Studenti con “coraggioso ottimismo” e “slancio intrepido” nello shakubuku per far sbocciare nelle nostre vite una gioia incontenibile e contribuire in prima linea alla realizzazione dei 20.000 giovani membri in Italia per la felicità di tutto il mondo.

Grazie di cuore per gli sforzi che fate. Ognuno di voi è il tesoro più prezioso che ci sia. Ognuno di voi ha una missione con sensei unica e insostituibile. Come leggiamo nello studio di Gosho di Studenti in Volo di questo mese “cerchiamo di comprendere sempre più profondamente che la grandiosità del Daimoku e la meravigliosità della nostra fede sono concentrate nella forza, nella vitalità e nella gioia di alzarsi da soli. Diventiamo astri luminosi di saggezza, coraggio e compassione, in modo da avvolgere di luce il luogo in cui siamo”.

 

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