dalla serie: Verso il 2030 – Ai miei giovani successori, tedofori di giustizia [puntata 16]

«Qual è il modo corretto di vivere?», domandai a colui che sarebbe diventato il mio maestro, Josei Toda, durante lo zadankai in cui lo incontrai per la prima volta, il 14 agosto 1947, all’età di 19 anni.

La sua risposta fu chiara e diretta. Mi disse di provare a praticare il Buddismo di Nichiren Daishonin. Se lo avessi fatto, disse, mi sarei trovato naturalmente a seguire il sentiero corretto nella vita. Proprio come gli uccelli nel cielo seguono la via degli uccelli e i pesci la via dei pesci nel mare, anche noi seguiamo una via che porta alla vera felicità nella vita. Questo percorso è la via del Buddismo di Nichiren Daishonin, la via di kosen-rufu per stabilire l’insegnamento corretto per la pace nel paese; in altre parole, la via per creare la pace nel mondo.

Ora per voi, membri del Gruppo futuro, il sentiero corretto in gioventù è avanzare lungo la via dello studio, dell’amicizia e mostrare gratitudine ai vostri genitori e alle vostre famiglie basandovi sulla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo.

Quando ero giovane, ero impegnato in una strenua lotta contro la malattia e avevo molte preoccupazioni. Ma proprio perché avevo queste difficoltà sono stato in grado di recitare Nam-myoho-renge-kyo, di superarle tutte e di sperimentare davvero il potere della fede.

L’estate, la stagione in cui i membri del Gruppo futuro si impegnano in una crescita dinamica, è arrivata! Spero che percorriate insieme il sentiero dello sviluppo e della sfida, con coraggio vibrante!

 

(Tradotto dal numero di agosto 2021 del Mirai Journal, il mensile della Soka Gakkai per il Gruppo futuro delle scuole medie e superiori – SGI NL 10837)