Care amiche, cari amici,
congratulazioni per questo 60° anniversario, che segna una nuova partenza.

In occasione dell’uscita in Giappone di una nuova selezione di discorsi e saggi dedicati alla Divisione studenti (“L’orgoglio della prima linea”), Sensei ha voluto scrivere uno splendido messaggio. Lo pubblichiamo convinti che rappresenti il testimone che il nostro maestro sta affidando agli studenti del presente e dell’eterno futuro.

Felice anniversario a tutti i membri della Divisione studenti italiana!

 

Messaggio di Daisaku Ikeda pubblicato sul Seikyo Shimbun in occasione dell’uscita del libro in giapponese “L’orgoglio della prima linea” (selezione di discorsi e saggi per la Divisione studenti).

“L’orgoglio della prima linea”, una raccolta di discorsi e messaggi del Presidente Ikeda per gli studenti, è stato pubblicato per la commemorazione del 60° anniversario della fondazione della Divisione studenti. Questa raccolta include brevi incoraggiamenti, lezioni tenute presso Università di varie parti del mondo e lezioni scelte sul Gosho. Il Presidente Ikeda ha scritto il seguente messaggio in occasione di questa pubblicazione.

Amo la Divisione studenti, che con entusiasmo si dedica allo studio, con fiducia condivide i propri ideali e con tutte le forze agisce costantemente in prima linea. Ho la buona fortuna di essere sempre insieme ai miei amati studenti, nei quali ripongo la massima fiducia – sono una costante fonte di gioia, speranza e orgoglio.
Il mio maestro Josei Toda, secondo Presidente della Soka Gakkai, fondò la Divisione studenti il 30 giugno 1957. Vorrei porgervi le mie più vive congratulazioni per questo 60° anniversario, che segna una nuova alba nell’era di kosen-rufu mondiale!
Adesso in Giappone e in tutto il mondo i giovani uomini studenti, con coraggio e ingegno, e le giovani donne studentesse brillanti di saggezza e buona fortuna, stanno avanzando pieni di vita per adempiere al loro voto di Bodhisattva della Terra.
Anche i vostri predecessori della Divisione studenti, nei loro paesi e nei rispetti campi, stanno sostenendo con forza la filosofia buddista della vita, facendo crescere dei leader della gente comune senza precedenti. Il presidente Toda starà sicuramente sorridendo in segno di approvazione.
La Divisione studenti assicura la vittoria della Soka, cittadella delle persone capaci. Possano gli studenti continuare fermamente a vincere e prosperare.
Lo spirito della Divisione studenti è lo spirito della non dualità di maestro e discepolo. Questa relazione è la via diretta per realizzare una rivoluzione umana senza limiti ed è la forza propulsiva per adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese.
Nichiren Daishonin afferma: «Un grande male preannuncia l’arrivo di un grande bene. Se tutta Jambudvipa dovesse cadere nel caos, non c’è dubbio che [questo sutra] sarà propagato in tutto Jambudvipa» (RNSD, I, 995).
Nella primavera dell’anno precedente alla sua fondazione, durante uno studio del Gosho, il presidente Toda e io decidemmo dialogando che era giunto il momento di formare la Divisione studenti. In quel periodo il mondo stava sgretolandosi nella Guerra Fredda tra i due blocchi di Oriente e Occidente e le tensioni crescevano, dovute alla preoccupazione della proliferazione delle armi nucleari.
Nel suo cuore, Toda faceva affidamento sulla formazione di giovani pionieri, cittadini del mondo che avrebbero incarnato l’ideale della “cittadinanza globale”.
Allo stesso tempo, mentre fronteggiava le funzioni demoniache delle autorità che cercavano di sopprimere il rapido sviluppo del movimento della gente comune della Soka, il presidente Toda, senza piegarsi, diede inizio ad un’inarrestabile corrente parlando apertamente per la difesa della giustizia.
Dopo un anno di approfondita preparazione, finalmente si tenne il meeting inaugurale della Divisione Studenti. Il Presidente Toda traboccava di gioia; mentre scorreva lo sguardo sui cinquecento studenti riuniti davanti a lui all’Azabu Civic Hall, disse: «Sono veramente contento. Ho sempre voluto fondare una Divisione studenti».
In quel periodo ero nel pieno della lotta per i diritti umani per proteggere i membri sinceri che stavano affrontando un’ingiusta persecuzione e perciò inviai un messaggio di congratulazioni dall’Hokkaido [isola più a nord del Giappone].
Appena due mesi dopo la fondazione della Divisione studenti, l’8 settembre 1957, allo stadio Mitsuzawa di Yokohama, il Presidente Toda fece una coraggiosa dichiarazione per l’abolizione delle armi nucleari, con lo spirito di proteggere il diritto inalienabile alla vita.
La missione del discepolo è realizzare la visione del maestro in sua vece. Più di ogni altro, chi comprende i tempi e la direzione verso cui questi si muovono, mentre protegge i figli del Budda e crea un mondo di pace, non è altro che il Bodhisattva Virtù Universale, ossia la Divisione studenti.
Per questa ragione ho studiato approfonditamente l’essenza del Buddismo di Nichiren Daishonin tenendo lezioni per gli studenti sulla Raccolta degli Insegnamenti Orali. Le mie proposte più importanti, compresa la normalizzazione delle relazioni tra Cina e Giappone, sono state portate avanti durante le riunioni della Divisione studenti.
E anche adesso, ogni anno, nel giorno della Soka Gakkai Internazionale, invio una proposta di pace con lo spirito di passare il testimone a voi.
Miei amici dalle eccezionali capacità, sono certo che costruirete una nuova società globale con le vostre menti flessibili e la vostra fervente passione. La forza della Divisione studenti risiede nella saggezza della nostra filosofia umanistica. È la saggezza forgiata e lucidata nella nostra meravigliosa terra umanistica della Soka Gakkai.
Nichiren Daishonin dichiarò: «Siamo profondamente in debito nei confronti dei nostri genitori che ci hanno cresciuto, e siamo pesantemente in debito nei confronti di tutti gli esseri viventi per l’aiuto e il sostegno reciproci» (RSND, 2, 194).
In questo breve passo, il Daishonin spiega i profondi legami tra gli esseri umani; questi legami formano la base per la coesistenza simbiotica dell’umanità.
Inoltre, mentre affrontava la durissima persecuzione che mise a rischio la sua vita, nell’esilio all’isola di Sado, il Daishonin evidenzia con incrollabile serenità: «Sin dall’inizio ho studiato per approfondire l’insegnamento del Budda e anche per salvare le persone con le quali ho un debito di gratitudine.
Sulla strada per la Buddità sembrerebbe che si possa diventare un Budda sempre e soltanto quando si è incontrato qualcosa di simile al rischiare la propria vita» (RSND, I, 176).
I membri della Divisione studenti, che hanno un legame diretto con Nichiren Daishonin, stanno ricercando con passione e mettendo in pratica con coraggio la grande filosofia del Buddismo di Nichiren Daishonin che si fonda sulla dignità della vita e sul rispetto per ogni persona. Sono loro che rappresentano la comunità dei leader in prima linea: vivono insieme sullo stesso pianeta ed espandono una meravigliosa rete di pace e umanità mentre si dedicano sinceramente ai loro genitori e alle persone con cui hanno un debito di gratitudine.
Eleanor Roosvelt, la madre americana dei diritti umani, una volta affermò: «Ciò che abbiamo detto riflette quella che noi crediamo sia l’unica via per la creazione di pace: attuare un fondamentale cambiamento nella natura umana».
Si può dire senza esagerazione che l’umanità è “assetata” della filosofia della rivoluzione umana che permette ad ogni persona di superare le sofferenze di nascita, invecchiamento, malattia e morte.
Miei giovani filosofi Soka, che recitate un Daimoku risonante, basandovi sulla preghiera della pratica per sé e per gli altri, quale eccezionale ingegno e carattere starete forgiando qui ed ora tramite le vostre sfide quotidiane: non solo vi incoraggiate l’un l’altro nel vincere sui vostri problemi personali, ma aiutate anche i vostri amici a superare le loro sofferenze e per di più lottate per portare un cambiamento nella società.
Ricordo che durante uno dei nostri dialoghi, il dottor Arnold J. Toynbee, uno degli storici britannici più influenti del XX secolo, offrì la seguente osservazione: «Una religione futura che dia vita a una nuova civiltà deve poter fornire al genere umano i mezzi per affrontare e vincere i mali che oggi minacciano la sua sopravvivenza» (Arnold J. Toynbee e Daisaku Ikeda, Dialoghi, l’uomo deve scegliere, Bompiani; 312).
La grandiosa arena nella quale manifestare definitivamente l’autentico valore della Soka come religione mondiale – mentre si impegna nel creare una nuova civiltà globale – appartiene alla mia preziosa Divisione studenti, unita con me nello spirito.
L’onore della Divisione studenti risiede nel mantenere la fede per tutta la vita con uno spirito fermo e inflessibile. Tale fede è caratterizzata dalla suprema convinzione – costante come l’acqua che scorre – di dedicare la propria vita al voto formulato in gioventù, qualsiasi cosa accada.
In accordo con Nichiren Daishonin che dichiara: «Ci sono i miei veri discepoli che ho tenuto nascosti nella profondità della terra per tanti kalpa quanti i granelli di polvere di innumerevoli sistemi maggiori di mondi. Affiderò [la propagazione] a loro», ai Bodhisattva della Terra è stata affidata la più ardua missione di realizzare kosen-rufu nell’Ultimo Giorno della Legge. Nel Sutra del Loto sono descritti come esseri “risoluti nella volontà e nel pensiero”, «e le loro menti sono libere dalla paura” (Il Sutra del Loto, pp. 283, 289).
Voi membri della Divisione studenti siete nati insieme con il desiderio di apparire nell’epoca della nuova era di kosen-rufu. Ognuno di voi senza eccezione possiede la forza dinamica dei Bodhisattva della Terra.
Nelson Mandela, ex Presidente sudafricano che si è battuto per i diritti umani in Africa e per me caro amico che custodisco nel cuore, in risposta alla domanda su chi esattamente avrebbe costruito un mondo nuovo, dichiarò: «Un mondo nuovo sarà realizzato non da coloro che guardano da lontano con le braccia conserte […]” e concluse “l’onore appartiene a coloro che non abbandonano mai la verità, anche quando le cose appaiono tristi e senza speranza, che provano e riprovano ancora, che non sono mai scoraggiati dagli insulti, dall’umiliazione e persino dalla sconfitta».
Un vero studente Bodhisattva non si crogiola nel dolore, nello svilimento o nella rassegnazione. Ciò che possiede più di tutto è un coraggioso ottimismo e lo spirito intrepido e invincibile di avanzare con slancio.
La gloria della Divisione studenti equivale alla gloria delle madri e dei padri di kosen-rufu, eccezionali persone comuni che per primi hanno aperto una nuova strada dove prima non c’era mentre affrontavano calunnie e abusi, insieme a odio e gelosie.
Vorrei, insieme alla nostra famiglia Soka di tutto il mondo, affidare completamente agli studenti, che sono l’orgoglio della prima linea, la missione di realizzare kosen-rufu in tutto Jambudvipa, in altre parole, di portare avanti la grandiosa impresa di creare un’oasi di armoniosa umanità.
Come in uno specchio limpido, riesco a immaginare vividamente il momento della vostra vittoria nei prossimi dieci, venti, trent’anni, fino a festeggiare il centesimo anniversario della fondazione della Divisione studenti. Questa è la più grande speranza e aspirazione della mia vita.
Vi chiedo di assicurarvi che il canto vittorioso della meravigliosa rete di cittadini globali Soka risuoni per sempre!
Per favore lottate insieme a me, ai vostri compagni di fede e agli studenti dell’infinito futuro!

30 giugno 2017,
60° anniversario della fondazione della Divisione Studenti.