LIBRIamoci in volo

La rubrica #LIBRIamocinvolo offre uno spazio ai lettori per approfondire insieme libri di valore. Infatti, Daisaku Ikeda nel suo romanzo La Nuova Rivoluzione Umana, vol. 27, cap. “Germogli di gioventù”, cita Cartesio affermando:

«La lettura di buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli passati». Non esiste nutrimento spirituale più grande che avvicinarsi sin dall’infanzia alla lettura di un buon libro.

In questi libri, possiamo trovare un significato oppure un nuovo punto di vista che possa migliorarci negli anni cruciali della nostra formazione, per le persone che decidiamo di diventare.

“Pensieri” di B. Pascal

“Pensieri” di B. Pascal

"Pensieri" di B. Pascal La necessità della ricerca interiore a cura di Pietro Bazzechi Blaise Pascal (1623-1662) affermava: «L’essere umano è una canna, la cosa più fragile che ci sia in natura; ma è una canna pensante. […] Se possiedo le parole non mi occorre altro....

“Emilio” di J.J Rousseau

“Emilio” di J.J Rousseau

"Emilio" di J.J Rousseau Imparare ad essere umani a cura di Claudia Valente «Nell’ordine naturale, poiché gli uomini sono tutti eguali, la loro vocazione comune è la condizione umana; e chiunque sia stato ben preparato a tale condizione, non può non assolvere...

“Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas

“Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas

"Il Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas L'umanità di chi lotta per la verità e la giustizia a cura di Mirko Lugli «Io ho solo due avversari, non dico due vincitori, giacché con la perseveranza li riduco in mio potere: sono la distanza e il tempo. Il terzo, e più...

“Foglie d’erba” di Walt Whitman

“Foglie d’erba” di Walt Whitman

Io non sono una terra né qualcosa che sta con la terra sono il compagno, quello che sta con la gente, tutti immortali e insondabili come me loro non sanno quanto sono immortali, io lo so.

“De Profundis” di Oscar Wilde

“De Profundis” di Oscar Wilde

“Nulla di tutto quanto esiste al mondo manchi d’un significato” così scrive Oscar Wilde in De profundis. Questo libro è una lunga lettera che egli scrisse in carcere, al termine della sua reclusione. Fu incarcerato nel 1895 e fu condannato a due anni di lavori forzati per “atti osceni”.

“La città eterna” di Hall Caine

“La città eterna” di Hall Caine

Giappone, 8 febbraio 1951. Daisaku Ikeda ha 23 anni e come altri tredici giovani ha letto il romanzo “La città eterna” di Hall Caine. È il primo romanzo che Josei Toda, loro meastro, decide di affrontare per infondere loro lo spirito indomito alla base della Soka Gakkai.