l Gosho è la bussola della nostra vita

“Leggere” la grande condizione vitale del Budda originale
In vista dell’appuntamento con la brillante tradizione dell’esame di Buddismo, si sta diffondendo lo spirito dello studio e della preparazione.
Il Buddismo permette a tutte le persone di ottenere la felicità e di diventare vittoriose.
Per questo lo studio della Soka Gakkai è aperto a tutti ed è una filosofia che tutte le persone possono approfondire con gioia.
Nichiren Daishonin nel Gosho Lettera a Niiike afferma: «Fatti leggere questa lettera più e più volte e ascolta con attenzione» (RSND, 1, 911).
Leggere il Gosho significa toccare la grande condizione vitale del Budda originale. Lo studio ci aiuta nei momenti più bui e ci illumina come se fosse una lanterna. Quando stiamo affrontando una grande prova e siamo nel pieno della tempesta, diventa come la bussola che ci indica il percorso da seguire per arrivare alla vittoria. Andiamo avanti pieni di energia, coraggio e saggezza incidendo nel nostro cuore le parole del Budda.

Mettere in pratica “fede, pratica e studio” instancabilmente
Il maestro Toda diceva che nel Gosho si possono trovare i princìpi di qualsiasi cosa in qualunque campo, spiegati perfettamente. Attraverso lo studio del Gosho riusciamo a capire qual è la giusta direzione da prendere nella nostra vita in ogni circostanza, grazie alla visione della “creazione di valore” che ci insegna la Legge mistica.
La rete preziosa di persone unite gioiosamente nello studio del Buddismo di Nichiren Daishonin è la luce della pace che illumina il futuro dell’umanità.
Vi prego di avere l’assoluta convinzione che con quest’attività accumulerete una grande fortuna, sia voi cari amici che vi sfidate nel dare l’esame, sia voi giovani membri che li sostenete nel prepararlo. Impegniamoci instancabilmente nel principio di “fede, pratica e studio”, andando avanti un passo dopo l’altro con spirito di ricerca, insieme ai giovani di tutto il mondo.
Allora, abbracciando la suprema filosofia della vita, diventate tutti “dottori di speranza” e “credenti della fede”!

Daisaku Ikeda – 16 maggio 2018, dal Soka Shimpo