Dalla serie: Verso il 2030 – Ai miei giovani successori, tedofori di giustizia [puntata 7] 

Una volta un giovane chiese al secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda: «Come possiamo portare la pace nel mondo?». Egli rispose: «In definitiva, il mondo è plasmato dagli esseri umani. Quindi, sono gli esseri umani che devono cambiare». 

Questanno segna i 60 anni da quando intrapresi il mio primo viaggio allestero per la pace (il 2 ottobre 1960). Insieme ai nostri nobili membri pionieri, inclusi molti dei vostri nonni e genitori – ciascuno impegnato nella propria rivoluzione umana – ho diffuso in tutto il mondo gli insegnamenti del Buddismo di Nichiren Daishonin che affermano la dignità della vita e ho costruito una grande rete di pace, cultura ed educazione. 

La rivoluzione umana non è niente di speciale o straordinario. Quando incontrate delle sfide e le affrontate recitando Nam-myoho-renge-kyo con uno spirito invincibile, questo è il primo passo per compiere la vostra rivoluzione umana. 

Svegliarsi anche solo cinque minuti prima ogni mattina, affrontare una materia scolastica che trovate difficile, mostrare un sorriso ai vostri genitori e stare vicino agli amici in difficoltà, anche questi sono esempi di rivoluzione umana.  

Sforzatevi di avanzare, anche un solo passo in più rispetto a ieri! Più sfidate voi stessi e continuate a sforzarvi, più luminoso risplenderà il vostro futuro. 

Qui e ora, facciamo una fresca partenza nel viaggio della nostra rivoluzione umana, verso la realizzazione della pace nel mondo.

(Tradotto dal numero di ottobre 2020 del Mirai Journal, il mensile della Soka Gakkai per il Gruppo futuro delle scuole medie e medie superiori – SGI NL10605)