Si è concluso questa mattina, in un continuo crescendo, il corso nazionale della Divisione giovani.
La gioia e l’energia sprigionate dal Pala-Montepaschi di Chianciano sono state incontenibili.
A dare il via è stata una giovane donna che ha raccontato l’incredibile esperienza che l’ha portata a creare un clima di armonia familiare al di là di ogni aspettativa tra i suoi numerosissimi parenti.
Subito dopo sono saliti sul palco i responsabili nazionali giovani Daniele Santi e Elena Battistini.
Il responsabile nazionale giovani uomini ha esposto i cardini della pratica corretta ponendo in particolare l’accento sullo shakubuku e sul valore cruciale di recitare la mattina con il preciso obiettivo di parlare dei benefici dati dalla pratica alle persone che si incontrano.
La responsabile nazionale giovani donne ha invece coinvolto la platea leggendo brani de La nuova rivoluzione umana ricordando l’importanza di essere saldamente ancorati al cuore del maestro. Quando siamo immersi nell’oscurità non vediamo più niente e non sappiamo dove andare. Soltanto la fede e il legame con il maestro ci dà il coraggio di non mollare e porta a creare dentro di noi un cuore combattivo.
Anche le Divisioni uomini e donne hanno voluto rinnovare il loro totale sostegno ai giovani.
Il responsabile nazionale uomini Alberto Aprea ha raccontato del suo viaggio nel Tohoku, una delle zone del Giappone colpite maggiormente dal maremoto del 2011, dove ha percepito quanto la fede faccia la differenza nelle situazioni apparentemente senza via di uscita.
Soltanto sfidando il destino a testa alta si può aprire la porta della propria vita.
Anche la responsabile nazionale Anna Conti ha spronato i giovani a lanciarsi nella lotta tenendo a mente che “l’unico errore che potete fare è arrendervi e lasciare spazio alla paura di fallire.”(BS181)
Nel finale il palazzetto si è trasformato in un luogo mistico.
Tutti i giovani, con la Divisione studenti in prima linea, hanno intonato le note di “Youth! Climb the mountain of kosen-rufu of the 21st century” con la volontà di mostrare quanto l’orgoglio dei discepoli si trasformi in spirito combattivo incrollabile.
Kosen-rufu è una visione grandiosa, mai realizzata prima, è l’ardua impresa di aprire strade su sentieri mai battuti” (NRU vol.30)

Chianciano, 21 maggio 2017