Oggi al Pala Montepaschi di Chianciano si è acceso un fuoco crescente di speranza e cambiamento.
Con il motto “Uno è la madre di centomila” ha preso il via il corso nazionale della Divisione giovani.
Focus del corso: rafforzare i legami di amicizia basati sulla fede e la relazione col proprio maestro di vita Daisaku Ikeda.

Il più ardente desiderio di Josei Toda, ha ricordato sensei nel messaggio per il corso, era far scomparire le parole infelicità e miseria a livello individuale, nazionale e mondiale.

Un punto toccato più volte nel suo discorso dal direttore dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai Tamotsu Nakajima, che ha paragonato la situazione globale ad un ‘caos’ dove sembra utopistico dipanare i nodi. Il Gohonzon e il Daimoku sono le chiavi per ‘organizzare’ tale caos, realizzando la felicità di tutte le persone e decidendo di percorrere questa strada istante dopo istante.
Ogni persona, ha ribadito Tamotsu, ha il diritto di diventare felice e, nel momento in cui si pratica per kosen-rufu, è inevitabile riuscirci.
Parole semplici e profonde che hanno spalancato tre giorni di gioia, emozioni e amicizia.

Chianciano, 19 maggio 2017