«Quest’anno è stato segnato da una difficile crisi.
Cari nobili compagni di fede, unendo le mani in segno di rispetto, desidero esprimere a tutti voi la mia profonda gratitudine.
Iniziamo un nuovo anno in sicurezza e senza incidenti, preparandoci con grande prudenza e attenzione alle nevicate e alle ondate di freddo tipiche dei primi giorni dell’anno!»

Daisaku Ikeda, 29 dicembre 2020
Tradotto dal Seikyo Shimbun