«Ognuno di noi è un individuo capace e dotato di bellezza e diversità uniche, descritte dal principio buddista di “ciliegio, susino, pesco e prugno selvatico”. 1 Il Daishonin afferma: «Ogni cosa – il ciliegio, il susino, il pesco, il prugno selvatico – nella sua propria entità, senza subire alcun cambiamento, è eternamente dotata dei tre corpi [del Budda]» (Raccolta degli insegnamenti orali, BS, 124, 47).
[Il presidente Ikeda scrive: “Ognuno di voi è unico come un fiore di ciliegio, susino, pesco o prugno selvatico, come spiega il Daishonin. Vi prego di fiorire nell’unico modo che vi è proprio.” (BS, 176, 50)]

Sosteniamoci a vicenda e facciamo emergere le qualità di ciascuno di noi!
Con forte unità, dimostriamo insieme la prova concreta del potere della rivoluzione umana!»

Daisaku Ikeda, 17 aprile 2021
Tradotto dal Seikyo Shimbun

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