«I forti poteri della fede e della pratica attiveranno i poteri del Budda e della Legge1.I quattro poteri = il potere del Budda, il potere della Legge, il potere della fede e il potere della pratica. Negli insegnamenti di Nichiren Dashonin, i quattro poteri sono noti come i quattro poteri della Legge mistica, la cui interazione permette di avere risposta alle proprie preghiere e di raggiungere la Buddità. Il potere del Budda è la compassione del Budda nel salvare tutte le persone. Il potere della Legge indica l’illimitata capacità della Legge mistica di condurre tutte le persone all’illuminazione. Il potere della fede è credere nel Gohonzon, l’oggetto di culto che incarna il potere del Budda e il potere della Legge. Il potere della pratica è recitare Nam-myoho-renge-kyo e insegnarlo agli altri. Nella misura in cui si portano avanti i poteri della fede e della pratica, si possono manifestare i poteri del Budda e della Legge nella propria vita., facendo apparire costanti benefici. Viviamo vite totalmente realizzate e appaganti, basandoci su una preghiera che si manifesta nelle azioni.»

Daisaku Ikeda, Seikyo Shimbun, 8 ottobre 2018

Traduzione (non ufficiale) delle guide del Presidente Daisaku Ikeda, con valore ed applicazione universali, pubblicate sul quotidiano giapponese Seikyo Shimbun.

Note   [ + ]

1. I quattro poteri = il potere del Budda, il potere della Legge, il potere della fede e il potere della pratica. Negli insegnamenti di Nichiren Dashonin, i quattro poteri sono noti come i quattro poteri della Legge mistica, la cui interazione permette di avere risposta alle proprie preghiere e di raggiungere la Buddità. Il potere del Budda è la compassione del Budda nel salvare tutte le persone. Il potere della Legge indica l’illimitata capacità della Legge mistica di condurre tutte le persone all’illuminazione. Il potere della fede è credere nel Gohonzon, l’oggetto di culto che incarna il potere del Budda e il potere della Legge. Il potere della pratica è recitare Nam-myoho-renge-kyo e insegnarlo agli altri. Nella misura in cui si portano avanti i poteri della fede e della pratica, si possono manifestare i poteri del Budda e della Legge nella propria vita.