Scarica qui il pdf del Numero #9 / 2017

COLTIVARE GRANDI IDEALI

Due mesi dopo la fondazione della Divisione studenti, l’8 settembre 1957, Josei Toda pronunciò un appello all’umanità che all’epoca pareva irrealizzabile, rilasciando quella Dichiarazione contro le armi nucleari divenuta poi il fondamento delle nostre attività per la pace.
Il fatto che un trattato che vieta tali armi sia proprio ora divenuto una realtà, a sessant’anni esatti da quello storico evento, ha un profondo significato anche nei termini della nostra missione.
Noi siamo qui oggi perché un giovane sincero, Daisaku Ikeda, ha creduto fino in fondo nel sogno del suo maestro: costruire un mondo nel quale tutti gli esseri viventi potessero sentirsi al sicuro.
Nella Proposta di pace di quest’anno, il presidente Ikeda ci invita a “rivedere la nostra definizione di cosa sia la felicità umana”, affermando: «La felicità non risulta dall’eliminare o prendere le distanza dai desideri o dagli impulsi che danno origine alla sofferenza. […] Se comprendiamo con chiarezza la natura della nostra situazione possiamo trasformare noi stessi, così come siamo, da persone tormentate dall’angoscia a persone che creano la propria felicità. Inoltre il Buddismo insegna che queste ondate di trasformazione si propagano nel tessuto interconnesso in cui viviamo ed esercitano un potente in usso sull’ambiente circostante e sulla società nel suo complesso» (BS, 182, 19).
È esattamente a questo scopo che dovremmo studiare seriamente. Viviamo in un mondo dove chi coltiva grandi ideali viene spesso deriso e scoraggiato. Ma il giovane Ikeda, a dispetto delle opinioni altrui, non ha mai smesso di credere in quel sogno. La Divisione studenti è nata e vive per alimentare tale fiamma di speranza nella società, nel cuore di ogni singola persona che incontriamo. Scrive sensei: «Per questa ragione ho studiato approfonditamente l’essenza del Buddismo di Nichiren Daishonin tenendo lezioni per gli studenti sulla Raccolta degli insegnamenti orali. Le mie proposte più importanti, compresa la normalizzazione delle relazioni tra Cina e Giappone, sono state portate avanti durante le riunioni degli studenti. E anche adesso, ogni anno, nel giorno della Soka Gakkai Internazionale, invio una Proposta di pace con lo spirito di passare il testimone a voi» (NR, 611, 25).
Come possiamo concretizzare queste grandi aspettative? La fiducia di sensei risiede nella sua convinzione che ognuno di noi, nessuno escluso, possiede la saggezza e il coraggio dei Bodhisattva della Terra. A livello della vita quotidiana, ciò significa scegliere volontariamente la sfida più difficile decidendo di portarla a termine a ogni costo. La chiave per riuscirci sta nel “voto formulato in gioventù” (cfr. ibidem). Chi formula una promessa è invincibile. Da questo tipo di condizione vitale nasce la tenacia di non mollare mai, nemmeno nella situazione più disperata. Non esiste dolore che possa arrestare l’entusiasmo del Bodhisattva Virtù Universale. È questo l’allenamento che ci sta dando il nostro maestro nella fase finale della sua vita, nonché l’atteggiamento infallibile per realizzare un’ampia propagazione della felicità tra i nostri amici e le persone che amiamo.

Grazie per tutto ciò che fate.

 

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