«Il mio viaggio per kosen-rufu è stata una lotta che ho condiviso con il mio maestro, con il quale ho dialogato costantemente nel mio cuore».

Con questa frase, nell’introduzione della lezione sullo scritto Le persecuzioni che colpiscono il santo (oggetto delle riunioni di studio di novembre e di dicembre), sensei ci ricorda quale è stato il fulcro di ogni sua azione: la relazione di non dualità con il suo maestro.

Anche noi, che ci riteniamo suoi discepoli, stiamo aprendo insieme a lui una nuova epoca di umanesimo buddista. Studiamo quindi in piccoli gruppi questa lettera nella quale Nichiren racconta di come, grazie alla lotta di discepoli pronti a rischiare la vita per proteggere ciò in cui credevano, si era affermato un insegnamento buddista per tutte le persone.

In conclusione sensei afferma:

«Quando persone consapevoli della propria missione per kosen-rufu decidono fermamente di agire – trasmettendo da persona a persona la filosofia del rispetto della vita basata sulla Legge mistica affinché si imprima profondamente in ogni individuo – la società e i tempi subiscono una trasformazione radicale. L’espansione della nostra rete Soka è il più sicuro passo avanti verso la costruzione della pace. Il sole del Buddismo della gente sta ora sorgendo e risplende sempre più luminoso come una sorgente di speranza.

È tempo di avviare la vera lotta dei discepoli autentici verso un’epoca d’oro di vittoria dell’umanità! Adorniamo l’ottantacinquesimo anniversario della Soka Gakkai [novembre 2015] con un magnifico successo e avanziamo insieme con gioia e coraggio nella lotta condivisa di maestro e discepolo per espandere ulteriormente il nostro movimento per kosen-rufu mondiale».

Facciamo nostre queste parole mettendole in pratica.